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Trattamento dell'obesità mediante agopuntura

Trattamento dell'obesità mediante agopuntura

Didattica clinica. Trattamento dell’obesità mediante agopuntura
 
di Hu Jinsheng
(Institute of Acupuncture and Moxibustion, China Academy of TCM, Beijing 100700, China)
 
CASO CLINICO
 
Una donna di 38 anni si presentò a visita. La paziente lamentava un incremento ponderale di 20 chili acquisito nell’ultimo anno accompagnato da appetito abbastanza buono, xerostomia e alterazione del gusto, occasionalmente sensazione di distress toracico, feci molli ed agitazione. La donna spesso avvertiva dopo il pasto una sensazione di discomfort nella regione epigastrica che talora influenzava negativamente anche il riposo notturno. Tutti questi sintomi peggioravano in presenza di stress emotivo.
Pertanto la paziente si era rivolta al medico per un trattamento dimagrante. L’esame clinico al momento della visita rivelava: obesità, con riflessi e stato nutrizionale abbastanza buoni, lieve prominenza dell’addome che alla palpazione appariva duro (il che si associava alla sensazione di distensione avvertita dalla paziente), fegato e milza non palpabili. La pressione sanguigna era 110/70 mmHg e la frequenza 85 btt/min, il ritmo era sinusale e non si avvertivano soffi. Non si evidenziavano edemi declivi. L’esame clinico secondo i criteri della MTC faceva evidenziare: colorito lievemente giallastro con cloasma irregolarmente distribuito su entrambe le guance, stato mentale normale; era possibile palpare punti A-shi in corrispondenza di shangwan (CV13), zhongwan (CV12), geshu (BL17), ganshu (BL18) e weishu (BL21). La lingua era caratteristicamente opaca e ricoperta da una patina biancastra appiccicosa e lievemente spessa, il polso era profondo a corda lievemente scivoloso. La paziente era alta 170 cm e pesava 86 kg.
                                                      
 
Teaching round
 
DISCUSSIONE
 
Prof. Hu: potreste, gentilmente, formulare la diagnosi secondo la MTC della patologia da cui è affetta la paziente sulla base delle manifestazioni cliniche presentate?
 
Dr. Zhang: secondo la MTC, dovrebbe trattarsi di un caso di obesità dovuta alla disarmonia di fegato e stomaco. L’agitazione, il distress toracico ed il polso sottile sono manifestazioni cliniche indicative di stagnazione del qi di fegato, mentre la sensazione di discomfort epigastrico, l’alterazione del gusto e la distensione addominale dopo i pasti suggeriscono che la malattia è localizzatanella regione epigastrica.
 
Dr. Wang: si tratta, invero, di un caso di obesità dovuta a squilibrio di fegato e stomaco. Tuttavia, credo sia necessario effettuare un’ulteriore analisi. Considerando l’irritabilità ed il temperamento agitato manifestati dalla paziente, potrebbe presentare un’iperattività del qi di fegato, che facilmente attacca lo stomaco, impedendo ad esso di svolgere la normale funzione di discesa, e portando, pertanto, alla sensazione di discomfort nella regione epigastrica e di distensione addominale postprandiale. Peraltro, i sintomi quali la distensione addominale, la diarrea, la patina linguale spessa ed il polso scivoloso, indicano l’attacco da parte del qi di fegato della milza che causa disfunzione di quest’organo e compromissione della sua funzione di trasporto,il che sfocia nella ritenzione interna di umidità. Pertanto, le manifestazioni cliniche presentate dalla paziente indicano che l’attacco trasverso del qi di fegato è responsabile della sindrome da eccesso, mentre la disfunzione della milza e dello stomaco sono responsabili della sindrome da deficit. Questo caso dovrebbe, dunque, essere considerato una sindrome mista da eccesso-deficit.
 
Dr. Li: io sono d’accordo con l’analisi fornita dai due dottori. Tuttavia non posso ancora analizzare l’obesità secondo la MTC. Inoltre, vorrei chiedere al Prof. Hu di delucidare i criteri diagnostici dettagliati per l’obesità.
 
Prof. Hu: tutte le analisi da voi esposte sono molto convincenti, soprattutto l’opinione del Dr. Wang, che va approfondita. Egli ha desunto l’eziologia e la patofisiologia della malattia dall’esame della lingua e dal polso della paziente, il che costituisce un metodo di analisi abbastanza appropriato. Data la relazione tra fegato, milza e stomaco, si tratta di un argomento comunemente discusso in MTC, mentre la sindrome da disfunzione della milza e dello stomaco correlata al fegato è una sindrome comunemente osservata nella pratica clinica. Nelle sindromi caratterizzate da dolore epigastrico, singhiozzo, senso di instabilità e vertigini, è spesso possibile formulare la diagnosi di disfunzione di fegato, milza e stomaco, soprattutto in caso di dolore epigastrico causato dall’iperattività del qi di fegato che attacca milza e stomaco.
 
Il paziente obeso, a causa dell’accumulo di grasso nel suo organismo, presenta un peso corporeo superiore del 20% rispetto a quello standard. L’obesità è un disturbo principalmente osservabile in pazienti affetti da deficit di qi o eccesso di flegma- umidità, accompagnato da sintomi quali senso d’instabilità e debolezza generale, pigrizia e scarsa inclinazione alla parola, mancanza di movimenti e brevità del respiro. La MTC ritiene che l’obesità sia essenzialmente correlata alla costituzione congenita, all’irregolare assunzione di alimenti, alla disfunzione di milza, stomaco, fegato, colecisti e rene ed alle abitudini di vita quotidiana scorrette. Secondo la Medicina moderna l’obesità semplice può essere correlata a fattori ereditari, dietetici, ambientali, psicologici e fisiologici, nonché alla mancanza di attività fisica. Peraltro, nella società moderna, parallelamente al miglioramento delle condizioni di vita, si sono registrati sempre più casi di obesità. L’obesità è, infatti, una malattia dovuta alla nutrizione eccessiva. I pazienti obesi oltre a presentare debolezza, difficoltà di movimento, dispnea da sforzo e palpitazioni, possono anche mostrare anomalie del metabolismo degli zuccheri e dei grassi e disfunzioni del sistema endocrino. L’obesità può spesso essere complicata da malattie vascolari cardio- cerebrali oppure può peggiorare tali situazioni, per cui rappresenta un’affezione molto pericolosa per il genere umano. Il trattamento dell’obesità secondo la MTC può determinare riduzione del grasso e del peso corporeo attraverso la regolazione delle funzioni interne dell’organismo, promuovendo il catabolismo dei grassi, ed è particolarmente adatto nell’obesità semplice cioè priva di fattori causali evidenti. Secondo la MTC l’obesità è principalmente localizzata a livello della milza e dello stomaco, pur essendo, tuttavia, strettamente correlata al deficit di qi renale ed anche alla disfunzione del fegato, della colecisti, del cuore e del polmone. La natura della malattia è rappresentata dal deficit in origine (essenzialmente deficit di qi), per cui essa si manifesta con il deficit di qi di milza e rene, complicato dal deficit di qi di polmone e dalla disfunzione del fegato e della colecisti nella promozione della libera circolazione del qi; e dall’eccesso in superficie, che è dominato dal tan torbido e ricco di grasso, complicato da accumulo di acqua-umidità, stasi di sangue e stagnazione di qi. In clinica, la maggior parte dei casi di obesità può presentare un deficit nell’origine ed un eccesso nella superficie, ma ciascuna situazione presenta le proprie particolarità.
 
In breve, qualora i fattori causali siano la dieta, lo stato psicologico, lo squilibrio attività e riposo e la costituzione corporea, la causa ultima della malattia dovrebbe essere la disfunzione nella trasformazione e nel trasporto, che porta all’accumulo di acqua- umidità o calore-umidità, che essicca i fluidi fino a formare il tan in modo che le essenze fondamentali non riescano più a diffondere in tutto l’organismo e, al contrario, si accumulino a formare grasso abbondante; questo si deposita all’interno del corpo, soprattutto nei muscoli, con la comparsa dell’obesità. Pertanto, si suole dire che “le persone grasse tendono a presentare umidità interna”,“le persone grasse tendono a presentare tan”, “le persone grasse sono essenzialmente carenti”.
 
La misurazione del peso corporeo viene effettuata secondo l’indice diagnostico utilizzato nella pratica clinica.
 
METODI DI MISURAZIONE
 
1.  Peso corporeo standard = (altezza in cm – 100) x 0,9.
2.  Criteri per la diagnosi di obesità Un grado di aumento di peso corporeo pari a ±
10% viene considerato normale, al di sopra del 10% si definisce sovrappeso, oltre il 20 – 30% si parla di obesità lieve, al di sopra del 30- 50% di obesità moderata
ed al di sopra del 50% di obesità grave.
 
L’altezza della paziente qui esaminata è di 170 cm ed il peso di 86 kg, pertanto il suo peso standard dovrebbe essere: (170 cm – 100) x 0,9 = 63 kg. Secondo i criteri diagnostici dell’obesità, lo stato della paziente viene definito come di obesità moderata.
 
Se non ci sono altre domande, vi pregherei di passare all’illustrazione dei principi e dei metodi di trattamento.
 
Prof. Li: secondo la mia opinione, questo caso di obesità è principalmente dovuto allo squilibrio tra fegato, milza e stomaco; il deficit di milza, l’eccesso di tan-umidità e l’incapacità dello stomaco nella sua funzione di discesa sono causati dall’iperattività del fegato nei confronti della milza e dello stomaco. Va, dunque, seguito il principio di trattamento MTC di risoluzione del deficit e rimozione dell’eccesso. Pertanto, in questa paziente si dovrebbe calmare il fegato e rafforzare la milza per l’eliminazione del calore- umidità, la promozione della digestione e la progressione degli alimenti ristagnanti, in modo da ridurre il peso corporeo e trattare l’obesità. Nel trattamento l’agopuntura corporea può essere associata a quella auricolare.
 
SOMATOAGOPUNTURA
 
Punti principali: taichong (LR3), hegu (LI4), yanglingquan (GB34), quchi (LI11), waiguan (TE5), yinlingquan (SP9), sanyinjiao (SP6), fuliu (KI7), fenglong (ST40), shuifen (CV9) e zhishi (BL52).
 
Punti supplementari: dazhui (GV14), ganshu (BL18),pishu (BL20), weishu (BL21), sanjiaoshu (BL22), dachangshu (BL25) e tianshu (ST25).
 
Punti sull’addome: shuidao (ST28), daju (ST27), siman (KI14), zhongzhu (KI15), shangqu (KI17) e xiangu (ST43).
 
Punti sulla natica: baohuang (BL53), zhibian (BL54) e pangguangshu (BL28).
 
Il metodo: i punti del dorso e della zona ventrale vengono utilizzati in maniera alternativa, ed in ciascun trattamento sono selezionati 5-6 punti. La stimolazione elettrica può essere alternativamente aggiunta in corrispondenza di quchi (LI11), waiguan (TE5), yinlingquan (SP9), yanglingquan (GB34), fenglong (ST40), shuidao (ST28) e siman (KI14); e di ganshu (BL8), pishu (BL20), weishu (BL21), sanjiaoshu (BL22), pangguangshu (BL28) e zhibian (BL54) sul dorso.
 
La moxibustione con ago riscaldato può essere applicata in corrispondenza di xiangu (ST43) e la moxibustione con stick di moxa può essere applicata su dazhui (GV14), zhongzhu (KI15), tianshu (ST25) e sanjiaoshu (BL22).
 
Per la sindrome da deficit va utilizzato il metodo di tonificazione, mentre per la sindrome da eccesso quello di dispersione. Gli aghi devono essere tenuti in posa per 30 minuti. Un ciclo di trattamento comprende 10 sessioni. Il trattamento va somministrato una volta al giorno per i primi 10 giorni, quindi a giorni alterni per il secondo ed il terzo ciclo,per un totale di 30 sessioni.
 
Analisi: quchi (LI11), waiguan (TE5) e xiangu (ST43) vengono utilizzati per purificare gli organi zang-fu e per giovare ai tre jiao; yinlingquan (SP9), sanyinjiao (SP6), fuliu (KI7), shuidao (ST28), shuifen (CV9), zhishi (BL52) e sanjiaoshu (BL22) vengono utilizzati per rimuovere l’umidità attraverso la stimolazione della diuresi e la risoluzione dell’accumulo di grasso; pishu (BL20) eweishu (BL21) sono utili per il rafforzamento di milza e stomaco e la rimozione dell’accumulo di grasso; yanglingquan (GB34), taichong (LR3) e hegu (LI4) sono usati per la rimozione del calore-umidità dal fegato e dalla colecisti; dazhui (GB14), dachangshu (BL25), tianshu (ST25) e daju (ST27) sono usati per l’attivazione dei sei organi fu e la rimozione dell’accumulo di umidità; shenshu (BL23) e pangguangshu (BL28) vengono usati per il riscaldamento del rene e la promozione della diuresi; siman (KI14), zhongzhu (KI15), shangqu (KI17), baohuang (BL53) e zhibian (BL54) sono utili per la risoluzione dell’ostruzione dei canali e dei collaterali, la promozione della circolazione di qi e sangue e la risoluzione
dell’accumulo di umidità.
 
AURICOLOTERAPIA
 
I punti auricolari comunemente utilizzati sono i seguenti: orecchio-Shenmen, sottocorticale, endocrino, polmone, grosso intestino, stomaco, milza, rene, Sanjiao, esofago, cardias, bocca, punto Fame e terzo punto. Questi punti possono essere selezionati in base alla differenziazione delle sindromi e vengono utilizzati in maniera alternativa; le variazioni vengono effettuate in base ai sintomi. Come riferimento si propongono le seguenti prescrizioni:
 
1) Sanjiao, polmone, bocca, milza, endocrino, punto Fame e grosso intestino
 
2) Orecchio-Shenmen, fegato, polmone, milza, rene, Sanjiao ed Endocrino.
 
Per l’obesità del tipo da deficit, viene principalmente selezionato il punto polmone per il controllo dell’appetito e la stimolazione della diuresi; per l’obesità del tipo da eccesso, vengono principalmente selezionati i punti cardias e stomaco (indicati per il controllo dell’appetito ma meno efficaci nella promozione della diuresi); per l’obesità addominale può essere aggiunto il punto addome; per l’obesità nella zona della natica, viene
aggiunto il punto natica. L’auricoloagopuntura include la tecnica seed-imbedding e needle- imbedding. Nella seed-imbedding semi di vaccaria sono applicati in corrispondenza dei punti auricolari con cerotti adesivi e viene chiesto al paziente di premere sui punti per 1-3 minuti prima di ciascun pasto o quando avverte fame, infatti la stimolazione può aiutare ad inibire il senso di appetito e promuovere la decomposizione del grasso corporeo. La pressione sui punti deve essere applicata fino alla comparsa di una sensazione di dolore. Generalmente, sulla base della differenziazione della MTC vengono selezionati 5-7 punti alla volta nella metodica seed- imbedding o needle- imbedding, i punti vengono cambiati in 3-5 giorni, applicando il trattamento alternativamente su entrambi gli orecchi; un ciclo di trattamento è costituito da 5-8 applicazioni.
 
Dr. Zhang: attualmente, oltre al trattamento secondo la MTC, esistono diversi metodi per la riduzione del peso che possono confondere gli operatori. Pertanto, vorremmo chiedere al nostro maestro di parlarci dei metodi più appropriati.
 
Prof. Hu: come già detto dal Dr. Zhang, oggi esistono troppi metodi e luoghi per la riduzione del peso corporeo; non si tratta solo di istituzioni mediche ma anche di beauty shop e farmacie, inoltre, spesso vengono dispensati consigli martellanti che ingenerano confusione nei pazienti su chi ascoltare e su cosa fare. Attualmente, metodi completi di trattamento dovrebbero chiaramente dimostrare di essere appropriati e fondati su basi scientifiche, ossia dovrebbe trattarsi di trattamenti medici associati ad appropriati dieta ed esercizio fisico.
 
Applicazione pratica
 
Possono essere selezionati:
 
1) i metodi di agopuntura summenzionati secondo i principi terapeutici della MTC;
 
2) tisane per il rafforzamento della milza e la promozione della digestione e della diuresi. L’infuso comunemente utilizzato per la riduzione del peso corporeo, contenente
5 g di chenpi (pericarpium Citri reticulatae) e 5 g di foglie di tè, è indicato nei pazienti obesi che non avvertono sensazioni di discomfort. Nel soggetto che presenta iperattività del qi di fegato, possono essere aggiunti al tè 5 g di jiemingzi (semen Cassiae). Questa ricetta è ottima negli obesi che presentano stagnazione del qi di fegato. 
Per quanto riguarda la dieta per la riduzione del peso, uno schema può, ad esempio, essere rappresentato dal seguente: Shuangdou Zhou (un porridge contenente due tipi di fagioli),a base di 50 g di fagioli rossi,50 g di fagioli verdi e 20 g diyi yi ren (semen Coicis) assunto come pasto principale al mattino ed alla sera;
 
3) è necessario che il paziente svolga esercizio fisico, in modo da mantenere un equilibrio tra l’introito calorico ed il dispendio energetico del suo organismo. L’attività fisica va scelta sulla base della specifica costituzione corporea del soggetto; una possibilità è rappresentata dalle passeggiate effettuate alternando fasi di cammino veloce e fasi di cammino lento per una durata complessiva non inferiore ai 30 minuti al giorno ogni giorno. Possono anche essere scelte altre attività come correre, andare in bicicletta, nuotare e salire le scale. La cosa importante è la perseveranza nell’esercitarsi. Per raggiungere l’obiettivo della riduzione del peso, è molto importante la combinazione tra trattamento, sport e dieta. In presenza di un buono stato di equilibrio mentale, di abitudini dietetiche e di vita quotidiana appropriate e regolari nonché di un adeguato livello di esercizio fisico, il paziente obbligatoriamente riesce ad ottenere certi effetti terapeutici. Quando il paziente si affida al solo trattamento e continua ad indulgere in abitudini alimentari errate senza svolgere attività fisica, tutti i suoi sforzi per la riduzione del peso saranno vani.
 
Misure preventive
 
1) mantenere uno stato psichico ed emotivo sereno e stabile. La ricerca medica degli aspetti psicosomatici dell’obesità ha provato che tale malattia è strettamente correlata ai fattori psicologici e sociali. L’ansia, l’angoscia e la depressione possono grandemente influenzare la regolarità dell’appetito e della dieta.
 
2) Stretto controllo della qualità dell’apporto alimentare. La dieta dovrebbe essere costituita da cibi a basso contenuto di zuccheri, grassi e sale e dovrebbe contenere molti vegetali, come cetrioli, pomodori e sedano.
 
Non è consigliabile mangiare troppo a cena. La quantità di bibite deve essere adeguatamente limitata ed includere l’acqua.

CICLO DI TRATTAMENTO  EDEFFETTI TERAPEUTICI
 
Sulla base delle prescrizioni summenzionate, la paziente è stata sottoposta ad agopuntura. Sono stati selezionati i punti taichong (LR3), yanglingquan (GB34), hegu (LI4), quchi (LI11) e waiguan (TE5); questi sono stati punti con il metodo della dispersione mentre gli altri con quello della stimolazione uniforme. Dopo il trattamento di agopuntura, è stata effettuata la coppettazione dei punti Shu del dorso. Al termine dell’agopuntura e della coppettazione è stato applicato su un orechio il metodo seed- imbedding ed è stato chiesto alla paziente di premere i punti auricolari tre volte al giorno, includendo ogni volta 20 fasi di pressione su ciascun punto. La compressione dei punti è stata soprattutto praticata quando la paziente avvertiva fame. Il protocollo di trattamento ha incluso la somato-agopuntura una volta al giorno, la coppettazione a giorni alterni e l’alternanza di seed-imbedding auricolare ogni tre giorni. Dopo 5 cicli di tale trattamento la paziente ha presentato una riduzione di peso di 1,5 kg. Dopo altri 5 trattamenti nella seconda settimana, il peso corporeo della paziente si è ridotto di solo 0,5 kg. Alla richiesta di spiegazioni la donna ha risposto di aver partecipato la settimana precedente a diverse cene con amici, il che ha spiegato perché non era stata rilevata alcuna chiara riduzione del peso. La paziente è stata allora sottoposta ad un ulteriore ciclo di terapia ed a partire dalla seconda settimana il trattamento è stato somministrato 3 volte a settimana, utilizzando cicli da 10 applicazioni. Durante il secondo ciclo di trattamento, la donna ha intrapreso un esercizio fisico alternativamente rapido e lento, in conseguenza del quale la sua circonferenza addominale è decresciuta notevolmente con una riduzione del peso corporeo di 4 kg; le sensazioni di disturbo epigastrico, di ripienezza addominale e la diarrea sono migliorate; inoltre si è ridottala rilassatezza dei muscoli addominali. La paziente ha preso coscienza della riduzione del peso e si è sentita molto felice. Dopo ulteriori tre cicli di terapia la donna ha presentato un ulteriore riduzione del peso corporeo di 14 kg. Infine, la paziente ha presentato un miglioramento dello stato mentale, ed i sintomi di squilibrio del fegato e della milza sono fondamentalmente scomparsi, anche se talora ella mostrava nuovamente un carattere irascibile. Al follow-up effettuato 6 mesi più tardi, lo stato fisico generale della paziente è risultato buono.
 
 
Tratto da Rivista Italiana di MTC, 106(4), 2006, pagg 77-80.